WILD – CHI RICORDA EDWARD SNOWDEN?
SPETTACOLO IN ITALIANO
di Mike Bartlett
traduzione e regia Bruno Fornasari
con Marta Belloni, Michele Correra, Enrico Pittaluga
assistente alla regia Alberto De Gaspari
scene e costumi Erika Carretta
luci Fabrizio Visconti
con il sostegno di Fondazione Cariplo- Next Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo 2024/2025
Un ex tecnico della CIA, ricercato numero uno al mondo (dopo Julian Assange) per aver svelato un sistema di sorveglianza di massa che permetteva alla NSA americana di spiare chiunque, viene ospitato dalla Russia di Putin. Russia che cavalca una ghiotta occasione di mostrarsi liberale e attento alla protezione della privacy dei cittadini di tutto il mondo.
Ispirato a fatti reali, il testo di Bartlett vede il protagonista Andrew, rintanato a Mosca, ricevere la visita separata di due persone che gli offrono protezione. Poiché, tuttavia, vengono nominati solo come Donna e Uomo, né Andrew né noi spettatori possiamo essere del tutto sicuri della loro onestà. Sono tre persone che giocano al gatto e al topo in una stanza d’albergo di Mosca.
Lo spettacolo, che ha in sé lievi echi kafkiani, riflette sull’identità individuale minacciata e distorta, in un’epoca in cui la sorveglianza, la disinformazione e la manipolazione sono diventare armi di potere. In questo universo la verità non è più un fatto oggettivo, ma una merce negoziabile.

