SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO
SPETTACOLO IN ITALIANO
di Vita Villi
regia Miriam Mesturino
con Vita Villi e Davide Diamanti
e con Il Solito Dandy
aiuto regia Laura Notaro
musiche originali Il Solito Dandy
movimenti coreografici Laura Fonte
luci Giorgio Rossi
costumi Luisa Ludovico
arrangiamenti Fabio Notaro
Nel piccolo comune siciliano di Cinisi, nel 1930, si consumano brutali lotte tra le famiglie mafiose. In questo clima di soffocante violenza cresce Felicia. Sfida il destino con l’ingenuità dell’adolescenza rifiutando il matrimonio programmato dai suoi genitori e si innamora perdutamente di Luigi Impastato, un ragazzo per cui rispetto e onore sono i fondamentali pilastri, insegnatigli da suo padre. I suoi ideali lo portano ad intrecciare la vita della sua famiglia con quella del boss Gaetano Badalamenti.
Felicia è categorica: nella sua casa gli uomini di Cosa Nostra non devono entrare. Essendo una donna le sue parole sono flebili, ma non lo è il suo cuore. Protegge, difende e nasconde suo figlio: il ribelle Peppino, che denuncia suo padre e il mondo che lo circonda. Le speranze si infrangono, la notte del 9 maggio 1978, quando Peppino Impastato viene assassinato. La vicenda viene archiviata come un atto terroristico da parte del giovane rivoluzionario. Felicia non cede. Deve scoprire la verità, portare avanti le idee e le parole di suo figlio, sfidando la rete mafiosa, l’omertà che aleggia nel suo paesino. Lotta alleandosi con la giustizia.

