RE LEAR È MORTO A MOSCA
Campo Teatrale
Teatro Elfo Puccini, Milano
SPETTACOLO IN ITALIANO
regia César Brie
drammaturgia César Brie e Leonardo Ceccanti
con la collaborazione di tutto l’ensemble
attori creatori César Brie, Leonardo Ceccanti, Eugeniu Cornitel, Davide De Togni, Anna Vittoria Ferri, Tommaso Pioli, Annalesi Secco, Laura Taddeo e Alessandro Treccani
lavoro corporale Vera Dalla Pasqua
costumi Matteo Corsi
luci César Brie e l’ensemble
musica Pablo Brie
e musiche tradizionali Yiddish
consulenza storica Antonio Attisani
All’interno di uno spettacolo frutto di una creazione collettiva, la regia di César rievoca i lunghi anni di resistenza all’oppressione di cui fa parte un memorabile allestimento del Re Lear shakespeariano in lingua yiddish. Il 13 gennaio a Minsk un furgone investe e uccide Solomon Michoels. Durante la notte tra il 23 e 24 dicembre a Mosca, Venjamin Zuskin viene rapito nel sonno, interrogato, torturato e quattro anni dopo fucilato. È cosi che il grande Teatro Ebraico di Mosca, il Goset, perde Lear e il suo Matto.
Il primo e unico Re Lear in yiddish non andrà mai più in scena. Solomon Michoels e Venjamin Zuskin: due attori ebrei, due amici, colpevoli e condannati per aver immaginato un teatro d’arte fatto di canti, danze, poesie e colori in lingua yiddish nell’Unione Sovietica di Stalin. Un viaggio in Russia per raccontare una storia vera ormai dimenticata, attraverso i dipinti di Chagall e i personaggi del Re Lear. Uno spettacolo di memorie da riscoprire, custodite al di là del palcoscenico. “Spegnete i lumi e soffiate il dolore; si chiude il sipario”.

