LA MERCE PIÙ PREZIOSA
SPETTACOLO IN ITALIANO
di Jean-Claude Grumberg
traduzione e regia Beno Mazzone
con Silvia Trigona e Alessio Barone
Tantissimi scrittori hanno lasciato memorabile testimonianza della Shoah. Grumberg riesce a nutrire spettatori di ogni età e ha permesso al regista di esplorare una visione poetica che ha sempre condiviso per il suo modo semplice, ironico e profondo di affrontare i temi della nostra società. Le sue origini, la formazione, la storia della sua famiglia che ha vissuto l’olocausto, sono quasi sempre presenti nelle sue opere, con un tratto tragicomico, in un grottesco che mette a nudo i sentimenti umani in una dialettica cruda ma amorevole tra il bene ed il male. I fatti raccontati fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del’43.
Il senso de La Merce più preziosa è racchiuso nelle parole dello stesso autore: “Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L’amore, l’amore che si da ai bambini, ai propri e a quelli degli altri”.

