FA’ATAMA
SPETTACOLO IN ITALIANO
coreografia e concept Angelo Egarese
disegno luci Gabriele Termine
con Elena Alessia Hodor e Julie Lalanne
FA’ATAMA è un duetto che nasce dall’incontro tra corpo, voce e narrazione, e che esplora il complesso intreccio tra identità personale e conformismo sociale. Lo spettacolo trae ispirazione dall’opera Matalasi della attivista per i diritti umani samoana Jenny Bennett Tuionetoa e si concentra sulla realtà vissuta dai fa’atama — persone assegnate femmine alla nascita che si identificano e/o vivono come uomini — all’interno di strutture sociali tradizionali e conservative. L’azione coreografica prende avvio da un momento cruciale: un matrimonio accettato non come scelta individuale, ma come atto di conformità volto a proteggere la famiglia e la comunità. Questo episodio diventa il cuore drammaturgico attorno al quale si sviluppa il duetto, evidenziando le tensioni tra verità personale, doveri sociali e sopravvivenza emotiva.
“FA’ATAMA” is a duet born from the encounter between body, voice, and storytelling, exploring the complex interplay between personal identity and social conformity. The performance draws inspiration from Matalasi, a work by Samoan human rights activist Jenny Bennett Tuionetoa, and focuses on the lived reality of fa’atama—individuals assigned female at birth who identify and/or live as men—within traditional and conservative social structures. The choreographic action begins from a pivotal moment: a marriage accepted not as an individual choice, but as an act of conformity aimed at protecting family and community. This episode becomes the dramaturgical core around which the duet unfolds, highlighting the tensions between personal truth, social duty, and emotional survival.

