AGAMENNONE
SPETTACOLO IN ITALIANO
di Ghiannis Ritsos
traduzione Nicola Crocetti
progetto e regia Alessandro Machìa
con Andrea Tidona e con Carolina Vecchia
voice over Alessandra Fallucchi
scene Katia Titolo
costumi Sara Bianchi
luci Giuseppe Filipponio
habitat sonoro Giorgio Bertinelli
assistente alla regia Nicole Mastroianni
in collaborazione con il Festival APPIA NEL MITO
in accordo con Arcadia & Ricono srl
per gentile concessione di Ery Ritsou
Nella versione di Ritsos, il re di Micene, potente despota omerico a capo della spedizione contro Troia, è un uomo vecchio, giunto finalmente a casa dopo una lunga estenuante guerra e capace di un solo ultimo atto di valore: una confessione della propria versione della storia alla moglie Clitemnestra. Come se Cassandra lo avesse già informato della sua morte imminente, Agamennone ricompone i passi di un cammino durato dieci anni, non per evitare il proprio destino ma per testimoniare le poche reali vittorie che è riuscito a compiere su sé stesso, prima fra tutte la lucida visione della propria vanità.
Se in Eschilo non si vede mai cosa accade all’interno del palazzo, Ritsos invece ci porta all’interno del palazzo dove Agamennone racconterà la sua storia, quella di un uomo sensibile, fragilissimo, trasformato dalla guerra in cui ha visto e ha fatto tutto, una figura quasi sacralizzata dalla consapevolezza degli errori e dell’insensatezza umana, in grado di accorgersi addirittura delle piccole fatiche di una formica e di rivedervi tragicamente, le proprie.

