LA ZONA NUOVA
in collaborazione con Piccolo Teatro Patafisico
SPETTACOLO IN ITALIANO
regia e drammaturgia Margherita Ortolani
con Roberto Mulia e Dario Muratore
disegno luci Gabriele Gugliara
musiche e sound design Roberto Cammarata
scene e costumi Mela Dell’Erba
direzione tecnica Vito Bartucca
residenza delle Arti Performative del Friuli Venezia Giulia – Edizione 2025
con il sostegno di Centro di Residenza delle Arti Performative del Friuli Venezia Giulia, Pim Off, Residenza Futuro 2026/ Teatro Libero Palermo / DRACMA Teatro / C.Re.A. Calabria
Una strana scomparsa fa deflagrare i conflitti che covano sotto la cenere di un quartiere dormitorio. Protagonisti di questa storia sono A e B, sorelle infernali, i cui nomi sono sbiaditi tra altre centinaia di nomi senza nome, e il signore e la signora Mc Cowell, sagome intagliate dentro l’orrore del nostro tempo: un capitalismo spietato e un perbenismo cialtrone e arraffatore.
La Zona Nuova, premio della critica Premio InediTo Colline di Torino e Premio Fersen 2025, è una commedia feroce sulla periferia come spazio ghetto e su una speculazione sempre più violenta che ci deruba del nostro diritto di abitare ed esistere. Un universo iperreale che trasforma in paradosso ciò che di fatto è realtà: l’illusione di poter costruire interi quartieri nel nulla, la prepotenza nel deportarvi la vita delle persone, l’arroganza di pretendere che il potenziale esplosivo di queste gabbie resti inespresso e ci lasci illesi. La domanda non è che cosa resterà delle nostre città, ma che cosa resterà di noi.

