LA SCUOLA DELLE MOGLI da Molière
SPETTACOLO IN ITALIANO
progetto e regia Giuseppe Cutino
adattamento testo Sabrina Petyx
da La scuola delle mogli di Molière traduzione di Annamaria Laserra
con Costantino Buttitta, Martina Consolo, Salvatore Galati, Francesco G.A. Raffaele, Marcello Rimi, Chiara Peritore
movimenti di scena Salvatore Galati
costumi Fabrizio Buttiglieri
disegno luci Alessandro Accardi
datore luci Giuliano Cannioto
organizzazione Alessandro Quartararo e Carlotta Pircher
La scuola delle mogli di Molière ci è sembrato il punto di partenza più adatto per potere parlare di ciò che oggi, forse, manca totalmente nella nostra società: l’educazione sentimentale. Il testo segna un punto di passaggio nella produzione del grande autore francese che, pur partendo dalla commedia tradizionale, si avvicina in maniera più marcata ad un realismo che scopre necessario in quanto attinge proprio dalla vita dell’autore stesso.
Manipolazione, amore tossico, visione patriarcale del matrimonio, desiderio di controllo e di dominio nelle relazioni, privazione della libertà di pensiero e azione, La scuola delle mogli è una critica al modo in cui le donne vengono educate. Non tenendo conto di età anagrafiche degli interpreti ma giocando proprio sulla finzione che è propria del teatro, lo spettacolo parte proprio da questa necessità: comprendere come e in che modo il nostro vissuto può impantanarci nella vita quotidiana e perché oggi più che mai essere educati ai sentimenti diventa necessità contro le storture del quotidiano.

