L’esito del premio della settima edizione di “Presente Futuro 2012 – Performance Art”

Palermo, 26 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA

 

Si è conclusa “PRESENTE/FUTURO 2012 – Performance art, edizione 7.1”, rassegna-premio, progetto di Luca Mazzone, programmata e organizzata dal Teatro Libero Incontroazione, Stabile d’Innovazione della Sicilia, nelle giornate del 25 e del 26 maggio 2012. Premio rivolto ad artisti che si muovono su un percorso professionale nelle Performance Art, con l’obiettivo di offrire visibilità alla ricerca sperimentale e alla cultura della interdisciplinarietà propria della Performance, come quel luogo virtuale dove si assiste a un continuo slittamento tra codici e linguaggi espressivi di tutte le arti, privilegiando l’immediatezza del rapporto tra il creatore e il pubblico che si creano in un determinato tempo e un determinato spazio.

Nel corso delle due giornate sono state presentate dodici performance, undici in concorso e una fuori concorso, provenienti da tutta Italia (Catania, Palermo, Trapani, Bologna, Milano, Roma, Torino, Teramo) più una proveniente da Parigi.

La giuria del Premio presieduta dal professore di Performance Jean Pierre Sag (Università Paris 1 – Sorbonne), composta da Sara Patera, Agata Motta, Rosanna Pirajno, Antonio Guida, Beno Mazzone, Lia Chiappara, Giacoma Chiappara, Annamaria Guzzio, Etienne Sag, Massimo Uzzo, Marina Gabriele, Ernesto Borruso, Gianni Rigamonti, Luigi Badalucco, Vittorio Mussolin, Celeste Vassallo, Maria Luisa Catalanotto, ha premiato con il primo premio di €1000 la performance:

1^ premio
FOTORITOCCO
un progetto di Elisabetta Consonni,
con Solveig Chirey e Elena Rossella Lana, di Milano,

 con la seguente motivazione:

Per l’originalità della proposta delle tre performer Elisabetta Consonni, Solveig Chirey e Elena Rossella Lana, che hanno saputo coniugare il gioco del performer, la danza e l’immagine fotografica in un eccellente dispositivo intelligente ed efficace, mettendo in risalto l’interazione tra immagine dei corpi e i corpi stessi, corrispondendo pienamente all’idea di Performance della giuria.

Il presidente Jean-Pierre Sag e tutta la Giuria hanno inoltre conferito il premio speciale “MENZIONE D’ONORE DELLA GIURIA” alla performance:

Menzione Speciale della Giuria

“PENELOPE’S SYNDROME”
di Michela Depetris ,Torino

con la seguente motivazione:

“E’ una performance veritiera che inscena, al di là di tutte le convenzioni teatrali, un atto plastico e dove l’effetto di suspance è presente dall’inizio alla fine. Spettacolo visuale (scultura di sedie), spettacolo visivo (odore del caffè), PENELOPE’S SYNDROME è una grande lezione di performance: azione reale che si svolge nel tempo presentando un interesse artistico. Alla fine il gioco con il pubblico è riuscito, tra equilibrio e disequilibrio”.

Il presidente della Giuria, ha conclusione dei lavori, ha preso la parola per esprimere le sue considerazioni generali che riportiamo qui di seguito:

“La stragrande maggioranza delle performance è stata di un alto livello artistico e tecnico. Cosa che ha reso molto difficile e complesso il lavoro della Giuria. Questa prima manifestazione dedicata alle performance ha avuto, dunque, un grande successo. La sua programmazione è stata ben concepita e realizzata da un’equipe tecnica molto efficiente. Tengo a sottolineare soltanto il fatto che numerosi artisti hanno avuto qualche difficoltà a liberarsi dalle convenzioni del teatro o della danza (luci, rito dell’inchino agli applaus). La scelta unanime della giuria di premiare “FOTORITOCCO” di Elisabetta Consonni, Solveig Chirey e Elena Rossella Lana (Primo premio) e “PENELOPE’S SYNDROME” di Michela Depretis (Menzione Speciale della Giuria) traduce la volontà di aprire la strada all’innovazione nel campo specifico della Performance. Dunque, non dubitiamo che questo “PRESENTE” sia portatore di un “FUTURO”. Esprimo i miei complimenti agli artisti partecipanti al concorso, alla direzione del Teatro Libero, a Luca Mazzone, all’equipe tecnica del Teatro Libero, e infine ma non ultimo: al pubblico curioso e dinamico del Teatro Libero. Essere presidente di questa manifestazione è stato per me un onore e motivo di grande felicità”,  Jean-Pierre Sag.

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