‘NFUNN ‘O MAR
SPETTACOLO IN ITALIANO
testo e drammaturgia Domenico Ciaramitaro
regia Domenico Ciaramitaro
assistente alla regia Emanuela Fiorenza
con Alessio Barone e Domenico Ciaramitaro
Due uomini, immersi in un tempo sospeso, siedono uno accanto all’altro sul confine liquido del mondo. Davanti a loro solo l’azzurro immenso del mare, specchio immobile di un’esistenza che sembra aver smarrito ogni coordinata. Cercano di pescare qualcosa che forse non c’è, scambiandosi di posto e alternando le canne in un rituale statico, dove nulla cambia davvero. Forse sono due sconosciuti, forse anime antiche, o forse frammenti scissi di un’unica persona che dialoga con sé stessa. Tra le onde affiorano ricordi e riflessioni su una realtà che appare ormai distante. Il mare diventa custode di pensieri sconnessi e ferite aperte, simbolo di una libertà perduta e di ciò che un tempo è stato. Mentre il silenzio del pescatore solitario protegge l’attesa, le loro voci si intrecciano parlando di cielo, nonni, e sogni. Chiacchierano di vita per esistere ancora. Si ascoltano, si confidano e si sorreggono in un abbraccio invisibile, cercando vicinanza prima che l’ennesimo giorno svanisca nel tramonto.

