LA GRANDE E FAVOLOSA STORIA DEL COMMERCIO
SPETTACOLO IN ITALIANO
di Joël Pommerat
traduzione Caterina Gozzi
scena, luci e regia Luca Mazzone
costumi Fabrizio Buttiglieri
tecnici Giuliano Cannioto e Salvatore Giuliana
«Ciò che è sorprendente e vertiginoso nel mestiere del venditore è che il più efficace e migliore dei modi di fare e tecniche di vendita, per colui che l’esercita è l’autenticità. In questo mestiere il miglior modo per mentire è essere sinceri»
Joël Pommerat
La Grande e Favolosa Storia del Commercio racconta il mondo dei venditori porta a porta in due epoche: gli anni ’60 e gli anni 2000. Cinque venditori si ritrovano in una camera d’albergo condividendo esperienze, conflitti e visioni del mestiere.
Negli anni ’60, quattro venditori esperti accolgono Franck, giovane apprendista e nipote di uno di loro. Lo introducono a un lavoro che richiede un codice fondato sulla fiducia, sul senso di appartenenza e sulla netta distinzione tra il gruppo e il mondo esterno. Ma il cambiamento sociale del Sessantotto incrina progressivamente questi legami, aprendo la strada a una società sempre più individualista.
Negli anni 2000, il quadro è ribaltato: quattro venditori alle prime armi lavorano sotto la guida di un giovane capo esperto di tecniche motivazionali. Il gruppo non è più una comunità che protegge e sostiene; prevalgono competizione, isolamento e precarietà dei rapporti umani. Attraverso il confronto tra le due epoche, l’opera riflette sulla trasformazione dei valori collettivi e sul passaggio da un “noi” condiviso a un “io” sempre più solo.

