IL MAGO DI OZ
SPETTACOLO IN ITALIANO
con Annachiara Zanoli / Elena Pavan, Martina Lodi, Francesco Manfredi
regia Pino Costalunga
scenografie Federico Balestro
Da sempre considerata una delle favole più belle per l’infanzia, il Mago di Oz conserva il suo fascino anche grazie alle numerose interpretazioni che negli anni ne sono state date. Noi ci siamo rivolti direttamente al testo di Baum cercando di evidenziarne l’aspetto più “fantastico” legato a quell’esperienza attraverso cui tutti siamo passati: quel pericoloso e tortuoso cammino che è il crescere, il diventare grandi. Ci vuole decisamente cervello, cuore e coraggio! Il viaggio che la piccola Dorothy fa verso il paese di Oz, assieme al suo cagnolino Toto e allo Spaventapasseri, all’Uomo di Latta e al Leone, è non solo un viaggio che parte dal Kansas per arrivare in un paese fantastico, ma è anche un viaggio nella Fantasia e con la Fantasia. Immaginate che i personaggi della storia saltino fuori come per incanto dalle vecchie corde attorcigliate o dai vecchi bauli impolverati. Immaginate poi i tre attori che si mettono a giocare con quegli oggetti divenuti bellissimi pupazzi e con quelle macchine piene di suoni ed effetti magici e misteriosi, tre attori che usano non solo la parola, ma anche e soprattutto il corpo con il suo ritmo e le sue mille possibilità.

