GNANCANABUSÌA
Zaches Teatro, Scandicci (FI)
SPETTACOLO IN ITALIANO
di e con Valentina Alberto, Alessandra Lauriola, Arianna Mazzone, Emma Tramontana
assistenza tecnica Caterina Piotti
promozione e sostegno alla creazione Animateria, Teatro Gioco Vita, Teatro di Anghiari, Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano,
sostegno alla produzione e supporto creativo Zaches Teatro
e con la collaborazione della Casa dello Spettatore
Quattro donne attorno ad un tavolo consumato dal tempo, fra le loro mani un lenzuolo bianco. Tra le sue trame, il coro svela la vita della contadina mantovana Clelia Marchi, di suo marito Anteo Benatti, della gente della loro terra: miseria, guerra, diseguaglianza di genere e sociale, ma anche una storia di forza d’animo e memoria. La storia di una vita scritta di notte, lungo molti anni.
Le quattro donne si fanno rapsodi di questa memoria e, nel riportarla alla luce, segnano, sporcano, animano il lenzuolo che si tinge e si trasforma: il tessuto narra.
Prestando le proprie mani e le proprie voci alla narrazione, il coro si muove sulle orme di azioni circolari e ripetitive. Dall’aratura dei campi al roteare dell’arcolaio, dal mietere e raccogliere al rattoppare, le scene di vita vera si susseguono sul tavolo, dove la narrazione è impastata di materia e parola e slitta dall’uno all’altro, con il supporto del canto. Un canto di lavoro, una nenia, un canto d’amore: la voce si fa sopravvivenza, sopportazione del dolore, catarsi.

